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Metodi manuali e computerizzati

 

Per il confronto manuale delle fotografie, i ricercatori KETOS hanno sempre adottato il metodo Würsig & Würsig. Esso consiste nel sovrapporre coppie di foto e nell’assegnazione di un grado di similarità alle pinne dei delfinidi messi a confronto. Questa selezione di tipo visivo, è stata inoltre coadiuvata dall’uso della metodologia sviluppata da Defran ed i suoi collaboratori. Essa prevede il disegno della traccia di ogni pinna dorsale ed il calcolo della dorsal ratio per le pinne che recano due o più tacche. La pinna dorsale viene dunque codificata come il rapporto fra la distanza che intercorre tra A (tacca posta più in alto) e B (tacca posta più in basso), e la distanza da B alla punta superiore della pinna e può essere confrontata con altri profili.



Traccia di una pinna dorsale e calcolo della dorsal ratio.

 

Per facilitare le operazioni di inserimento ed analisi delle foto, esistono diversi softwares di recente creazione, tra questi: Finscan, Darwin, Fin Ex e Fin Match. Inoltre, grazie ai finanziamenti stanziati dall’Unione Europea, nel 2002 è partito “Europhukes”, un ambizioso progetto che si propone di creare un catalogo di immagini digitalizzate, appartenenti ai cetacei delle acque europee, accessibile elettronicamente ai ricercatori.
Nel 2006, l’Associazione KETOS si è avvalsa del metodo computerizzato offerto dai programmi Fin ExTM v.1.1.2 e Fin MatchTM v.1.2.1, per la creazione di un primo catalogo di tursiopi foto-identificati nel Golfo di Catania. I due software girano in parallelo, il primo consente di analizzare le foto appartenenti a ciascun animale, il secondo effettua il confronto tra le diverse foto caricate su Fin Ex. Nel dettaglio, Fin Ex prevede la creazione automatica del profilo reale della pinna dell’individuo, comprensivo di tacche e lesioni sui bordi, oltre  alla riproduzione, da parte dell’operatore, del profilo ideale della pinna in esame. Fin Match si avvale di una funzione matematica, per mezzo della quale paragona le fotografie inserite e fornisce, in termini probabilistici, la similitudine tra gli individui del catalogo.
I due profili creati con Fin Ex, sono necessari al fine di paragonare gli stessi animali nel corso del tempo. Infatti, anche se il profilo reale continua ad accumulare tacche e modificazioni, quello ideale non muta, permettendo così la foto-identificazione.

 


 

Sovrapposizione del profilo reale (linea in rosso) e del profilo ideale
(linea in giallo) della pinna dorsale di un esemplare di Tursiops
truncatus
residente nel Golfo di Catania. Snapshot da Fin ExTM v.1.1.2.

 

Operazione di confronto tra più foto appartenenti
allo stesso individuo. Snapshot da Fin MatchTM v.1.2.1.

 

I metodi computerizzati di photo-ID hanno carattere sperimentale, per tale motivo sono ancora molte le problematiche riscontrate nel corso del loro utilizzo. Eccone alcune:

  • Falsi match e falsi mismatch.
  • Necessità di aggiornamenti del software, che possano conferirgli maggiore stabilità.
  • Impossibilità di effettuare una stima della popolazione.
  • Difficoltà nella creazione dei profili ideali delle pinne.
  • Qualità richiesta, delle foto da analizzare, eccessivamente alta.
  • Necessità di avere un riferimento cronologico per ciascuna foto.

 

>> La foto-identificazione


>> KETOS e la photo-ID

 

Testi a cura di Clara Monaco


Bibliografia

Bruno A., Tringali L. M., Copat C., Corrente G., Monaco C., 2006 – Catalogue of a Bottlenose dolphin population in the Gulf of Catania (Ionian Sea), using and comparing two photo-identification methods. European Cetacean Society 2006. Associazione scientifica Ketos. In Press.

Defran R. H., Shultz G. M., Weller D. W., 1990 – A technique for the photographic identification and cataloguing of dorsal fins of the bottlenose dolphin (Tursiops truncatus). Report of the International Whaling Commission, (12):53-55, SC/A88/P4.

Evans P. G. H., Beekman B., Cañadas A., Davis P., Gordon J., Huele R., Panigada S., Pawwell E., Ranguelova E., Steenbeek A., Steiner L., Thijsse P., 2005 – The Europhukes project - A European-wide photo-ID Catalogue. ECS 2005.

Monaco C., 2008 – Dinamica di una popolazione di Tursiops truncatus (Montagu, 1821) residente nel Golfo di Catania. Tesi di Laurea, Università degli Studi di Trieste, A.A. 2007/2008.

Würsig B., Jefferson T. A., 1990 – Methods of photo-identification for small cetacean. Report of the International Whaling Commission, (12):43-52, SC/A88/ID13.